La
famiglia Mizzon affonda radici profonde nella coltivazione
della vite e successiva vinificazione, arte favorita
dalla naturale predisposizione dei terreni di tufo
tipici delle colline di Valgatara dove l’Azienda
detiene la proprietà.
Oggi come allora Giuseppe Mizzon conserva intatta la coltivazione delle
vigne secolari, divenendo simbolo di una delle migliori produzioni vitivinicole
della Valpolicella.
Gli eccelsi profumi dei Recioti e gli inconfondibili retrogusti vellutati
degli Amaroni conservano un animo nobile e antico che ci riporta al valore
intramontabile della qualità.
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Le
uve dei Recioti, raccolte e selezionate nel vigneto,
vengono poste sui graticci (arelle) in appositi
locali ben aerati e asciutti. Nel fruttaio le uve
rimangono fino a gennaio e vengono pigiate a mano.
Questo periodo particolarmente freddo permette
una fermentazione che prosegue per lunghissimo
tempo e si protrae anche oltre il mese di marzo.
Durante questo lento processo si originano vari
componenti ancora sconosciuti che conferiscono
la nobiltà a questo prezioso vino.
Grazie alla posizione del terreno e ai suoi componenti tipici, alla qualità
delle vigne secolari e alla passione-esperienza che Giuseppe usa nel
produrre i suoi vini, sa meritare i migliori premi laddove partecipa
nei concorsi organizzati anche fuori Verona.
Da notare che nell’invecchiamento del Recioto, dell’Amarone e del Passito
si ottengono vini pregiatissimi e raffinati con potenzialità anche curative. |