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Valpolicella |
Le
sue caratteristiche essenziali: alcolicità moderata,
acidità totale medio-alta, mediamente strutturato,
sapido, scorrevole alla beva, con tannicità moderata,
di intensità colorante media e tonalità rosso vivace
granato se giovane, organoletticamente fragrante
con profumi floreali, di amarena e di spezie (cannella,
pepe, noce moscata). |
Valpolicella
superiore |
Rispetto
al Valpolicella, la versione “Superiore” e' caratterizzata
da una alcolicità piu' elevata, da una acidità piu'
bassa ed una maggior rotondità, da un piu' elevato
valore in estratti e in sostanze fenoliche che
ne fanno un vino di corpo e struttura; esso secondo
il disciplinare deve subire un affinamento di almeno
un anno. |
Recioto |
Il
Recioto e l'Amarone sono i vini ottenuti dalla
vinificazione di uve passite, il primo e' dolce
o abboccato con una forte presenza di zuccheri
non fermentati, per contro il secondo risulta asciutto
e privo, o quasi, di residui zuccherini.
Il Recioto e' il fulcro della storia e della tradizione della Valpolicella;
in passato era l'unico vino che il produttore desiderava ottenere con l'appassimento
delle uve e l'eventuale proseguo della fermentazione fino all'esaurimento
degli zuccheri era un'evenienza assolutamente indesiderata.
Il suo nome deriva dall'espressione dialettale “recia” che sta ad indicare
indifferentemente un grappolo piccolo o una sua ala o sua parte, botanicamente
e' detto racimolo da cui peraltro sembra improbabile la provenienza etimologica
del temine Recioto.
E' un vino di grande struttura e buona alcolicità, con residui zuccherini
(da 60 a 120 grammi/litro) tali da renderlo dolce o amabile, al naso si
evidenziano profumi di viola mammola, di amarene, giaggiolo e spezie. Al
gusto risulta dolce armonico, vellutato, caldo e avvolgente.
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Amarone |
L'Amarone
e' la versione secca del Recioto, da cui deriva
per il proseguo della fermentazione degli zuccheri
e conseguente perdita della sensazione dolce da
cui l'etimologia della parola “Amarone” che sta
a significare l'assenza di dolce, cioe' il vino
“secco”, e non tanto il gusto amaro.
Come previsto dal disciplinare,l'Amarone e' inteso come vino secco.
L'Amarone e' caratterizzato da una alcolicità sostenuta (almeno 14°,
ma mediamente dai 15 ai 16 gradi, con punte di oltre 17 gradi alcolici),
da un estratto elevato, con corpo generoso e vellutato, di profumo tipico
che si evolve verso l'etereo con l'invecchiamento da cui trae beneficio.
L'Amarone di impostazione tradizionale risulta di colore granato, con note
speziate e minerali spesso con sensazioni goudronate.
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